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Sensibilità del film

La tabella Sensibilità del film indica la corrispondenza tra le scale di sensibilità usate nel tempo per le pellicole e i sensori. Si apre dal menu laterale, nella sezione delle tabelle.

Scala Origine Principio
ISO norma internazionale attuale aritmetica: raddoppiare il valore raddoppia la sensibilità (100 → 200 = +1 EV)
ASA norma americana, antenata della ISO stessi valori della ISO aritmetica
DIN norma tedesca logaritmica: +3 gradi DIN = sensibilità raddoppiata (21° = ISO 100, 24° = ISO 200)
GOST norma sovietica (ГОСТ), usata su pellicole ed esposimetri dell’Europa dell’Est valori vicini alla ISO, un po’ più bassi (ISO 100 ≈ GOST 90)

Il valore ISO completo riunisce le due notazioni, per esempio «ISO 100/21°».

  • Vecchie fotocamere ed esposimetri: una fotocamera o un esposimetro degli anni dal 1950 al 1980 può essere graduato in DIN o in GOST. La tabella indica il valore da impostare per la tua pellicola.
  • Pellicole vecchie o scadute: le confezioni a volte riportano una sola scala.
  • Capire i passaggi: la tabella va da ISO 6 a ISO 819 200 per terzi di stop. Ogni riga corrisponde a un terzo di stop, cioè 1 grado DIN: tre righe fanno uno stop, quindi una sensibilità raddoppiata.
  • Una sensibilità elevata permette tempi più rapidi o un diaframma più chiuso in poca luce, a costo di più grana (pellicola) o rumore (sensore).
  • Una pellicola scaduta perde sensibilità: spesso la si sovraespone di uno stop per ogni decennio dalla scadenza, a seconda di come è stata conservata.