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Fotografia di concerti

Lo strumento Fotografia di concerti calcola le impostazioni che congelano un artista sul palco nonostante una luce scarsa e mutevole: il tempo di posa minimo, gli ISO necessari e il rischio di bande scure dovute allo sfarfallio delle luci.

  1. Scegli il luogo: Interno, Esterno di notte o Esterno di giorno.
  2. Scegli l’illuminazione del palco, che dipende dal luogo:
    • all’interno: teatro, club, bar, sala concerti o grande palco;
    • all’esterno di notte: riflettori o grande palco;
    • all’esterno di giorno: ombra o cielo coperto o sole pieno.
  3. Scegli il movimento dell’artista: fermo, canto, danza o salto.
  4. Imposta il diaframma, gli ISO max che accetti sulla tua fotocamera e la focale. La fotocamera e l’obiettivo mostrati in alto servono ai calcoli; toccali per cambiarli.
  • Tempo min.: il tempo più lungo che congela il movimento scelto (circa 1/125 s per un artista fermo, 1/200 s per il canto, 1/320 s per la danza e 1/640 s per un salto). Non è mai più lungo di 1/focale effettiva, per evitare il mosso.
  • ISO necessari: la sensibilità che serve per un’esposizione corretta con quel tempo e quel diaframma, secondo l’illuminazione scelta.
  • Margine ISO: lo scarto, in EV, tra questi ISO e i tuoi ISO max. Se la tua fotocamera non sale abbastanza, l’app indica ciò che manca e la correzione: la sottoesposizione da recuperare in post-produzione, o da compensare aprendo di più il diaframma.

Molte luci da palco e schermi LED sfarfallano al ritmo della corrente elettrica, troppo in fretta per l’occhio ma non per la fotocamera: con un tempo rapido, bande scure attraversano l’immagine.

Il tempo anti-sfarfallio copre un periodo completo di questo sfarfallio: 1/100 s con una rete a 50 Hz (Europa, la maggior parte dei paesi), 1/120 s a 60 Hz (soprattutto nelle Americhe). In modalità Auto, la frequenza di rete viene dedotta dalla regione del telefono; puoi anche sceglierla. Quando il tempo minimo è più rapido del tempo anti-sfarfallio sotto luce artificiale, l’app ti avverte.

  • Obiettivo luminoso: una grande apertura (f/1.8, f/2.8) fa guadagnare uno o due stop, spesso decisivi.
  • Modalità manuale o priorità di tempi con ISO automatici limitati ai tuoi ISO max: il tempo resta sotto controllo quando la luce cambia.
  • Misurazione spot o a prevalenza centrale sul volto dell’artista: gli sfondi neri e i riflettori ingannano la misurazione matrix.
  • Raffica: nei momenti salienti, più scatti aumentano le probabilità di un volto nitido e di una bella espressione.
  • Formato RAW: lascia margine per correggere il bilanciamento del bianco, spesso difficile con luci colorate, e per recuperare una sottoesposizione.
  • Se compaiono comunque bande scure, rallenta fino al tempo anti-sfarfallio o attiva la funzione anti-sfarfallio della fotocamera, se c’è.